News
17 25 23 12 7 19 22 24 1 26 4 6 3 8 9 13 29 28 15 10 14 21 11 27 18 5 20 16 2

Giulia Pecora, assegnista dell'Unità di Primatologia Cognitiva dell'ISTC-CNR, ha vinto uno dei premi per miglior poster alle Giornate di Neuropsicologia dell'Età Evolutiva con il contributo "Sonno e sviluppo del bambino nei primi 8 mesi di vita" nell'ambito del progetto PRIN "Understanding how complementary feeding method longitudinally affects developmental outcomes in young children" (Svezzamento e Sviluppo Cognitivo - SPOON)

Francesca De Petrillo dell'Università di Newcastle, associata all'Unità di Primatologia Cognitiva dell'ISTC-CNR, ha vinto la prima edizione del premio per giovani ricercatori dell'Associazione Italiana di Scienze Cognitive, dedicato alla memoria di Domenico Parisi

Lecture di Elisabetta Visalberghi - Mercoledì 13 Ottobre 2021 - h 10:00 ora italiana

Click in this Zoom address to join us on the 13th of October (Wednesday) 17:00 JPST.

 
 
 
 

Theme Issue on economic behaviours among non-human primates Edited by Elsa Addessi (UCP-ISTC), Thomas Boraud (University of Bordeaux) and Sacha Bourgeois-Gironde (Institut Jean-Nicod - Ecole Normale Supérieure, Paris)

 
 
 

Studo observacional de longo prazo acompanhou um grupo de macacos-prego que usa pedras para quebrar cocos. O trabalho descreve como esse comportamento foi sendo adquirido por esses animais ao longo de seu desenvolvimento

 

Breve documentario di Elisabetta Visalberghi e Luca Antonio Marino intitolato MONKEY CULTURE AT RISK / CULTURA PRIMATA EM PERIGO

La tradizione culturale dei cebi barbuti, scimmie sudamericane che usano strumenti, rischia di scomparire a causa della conversione agricola delle aree forestali.

Data l’emergenza COVID-19, il prestigioso International Wildlife Film Festival (Montana, Stati Uniti) si è svolto in modo virtuale, rendendo disponibili online dal 18 al 25 Aprile i documentari in gara.

Il documentario parla del semiarido brasiliano (Sertão), un ecosistema ricco di biodiversitá che rischia di scomparire a causa del rapido aumento dell’agricoltura intensiva.

E' stato finanziato il progetto "Testing the cognitive components of primate cooperation" (Co-PI Gabriele Schino ed Elsa Addessi, ISTC-CNR).

Su OggiScienza (29 Gennaio 2020) si parla di uso di strumenti nei cebi e in altre specie con Gloria Sabbatini dell'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR

E’ stato finanziato il progetto PRIN-MIUR 2017 "Understanding how complementary feeding method longitudinally affects developmental outcomes in young children"     (PI: Elsa Addessi, ISTC-CNR; co-PI Francesca Bellagamba, Università Sapienza)

Mark Nielsen Lecture: 17 Settembre 2019 ore 15 aula Piaget, Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione.
Via San Martino della Battaglia 44, 00185 Roma.

Il Venerdì di Repubblica (15 agosto 2019). I cebi non finiscono mai di stupirci. Le simpatiche scimmie brasiliane tornano a far parlare di loro. E ancora una volta per ragioni gastronomiche.

Mercoledì 29 maggio 2019 si è svolta a Roma, presso il Bioparco, la giornata conclusiva della terza edizione del progetto educativo “Scimmia sarai tu”, in collaborazione con l’Unità di Primatologia Cognitiva dell’ISTC-CNR. 

Aprile 2019 - Festival delle Scienza di Roma

 

In questa puntata, apparsa il 13 Gennaio 2019 su Rai Scuola, Elisabetta Visalberghi racconta come è diventata una primatologa e illustra le ricerche condotte nel Centro Primati ISTC-CNR di Roma e in Brasile.

Elsa Addessi organized a visit to our Primate Center for one class of undergraduate students of the University of  Tennessee led by Beth Cooper, their Professor of History of Psychology. The students watched some of the experiements while they were carried out by Dr. Schino, Dr. Addessi and Dr. Sabbatini and the social behavior of the monkeys before and after feeding.

Il 22 maggio 2018 si è conclusa la seconda edizione del Progetto Scimmia sarai tu che si è svolto dal Bioparco di Roma in collaborazione con l’Unità di Primatologia Cognitiva dell’ISTC-CNR. A questo progetto educativo per studenti di scuola secondaria hanno partecipato dieci classi appartenenti a sei scuole romane. Nella giornata finale i ragazzi hanno presentato dei Poster in cui hanno raccontato il loro lavoro di “etologi”, cioè di come hanno sistematicamente osservato varie specie di scimmie per capirne il comportamento.

Queste scimmie non sono vicino a noi quanto gorilla e scimpanzé, eppure hanno una cultura: si tramandano da una generazione all'altra tecniche per arrivare alla polpa dei cibi preferiti.

I cebi barbuti di Fazenda Boa Vista, in Brasile, tramandano di generazione in generazione comportamenti tecnologici come l’uso di strumenti per rompere noci di palma: allo studio che ha ottenuto la copertina di Pnas partecipa Elisabetta Visalberghi dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr

Il 28 giugno 2017 è andato in onda a Superquark (Rai 1) il documentario della BBC “Occhio alla spia” in cui sono state utilizzate telecamere nascoste per riprese a distanza ravvicinata.

Dear All,

we are thrilled to invite you to the 6th European Federation for Primatology Meeting, which will take place in Rome (Italy) from 25th to 28th August 2015. 

Tool use is widespread in the animal kingdom, but habitual tool use is found only in a few bird and mammal species. Among the primates, frequent and diverse tool use by the whole population is observed only in chimpanzees, orang-utans, bearded capuchin monkeys and, to a lesser extent, long-tailed macaques. Given our close genetic links to our primate cousins, their tool use may provide insights into how humans developed their extraordinary material culture and technology.

I cebi dai cornetti di Fazenda Boa Vista, quando rompono le noci, regolano la quantità di forza necessaria per imprimere il colpo sulla base delle condizioni della noce, modificandola colpo dopo colpo. Un modo estremamente sofisticato di uso di strumenti. Ne parla il New York Times.

 VIII Parma Darwin day "Etologia ed Evoluzione" 13 marzo 2015 

Sulla rivista Animal Cognition è appena stato pubblicato uno studio svolto presso l'Unità di Primatologia Cognitiva dove emerge che, nella scelta tra un'opzione sicura e una che potrebbe essere vantaggiosa o meno, i cebi dai cornetti rischiano scegliendo la seconda opzione solo se la valutano conveniente.

November 2014. Capuchins explore their new outdoor exhibit and enjoy eating there. 

È appena uscito su PLoS ONE un lavoro frutto di una collaborazione fra la nostra Unità di Primatologia e ricercatori di Gran Bretagna, Germania e Spagna dove emerge che bambini, scimpanzè, bonobo e cebi dai cornetti si basano sulle proprietà funzionali astratte degli oggetti per risolvere un compito chiamato broken-string problem.

Until recently this book was only in Italian. Since children loved it I have many friends who speak English ... together with Joanne Barkan and Paola Agosti, the photographer, we decided to have an English edition as well. 

This scientific documentary focuses on the behavior of wild tool using bearded capuchin monkeys living in Fazenda Boa Vista (Gilbués, Piauí State, Brazil).

Our capuchin monkeys participated in an international collaborative effort involving 58 researchers from all around the world. This team tested 567 individuals belonging to 36 species in two problem solving tasks measuring self-control. Across species, differences in absolute brain volume best predicted performance on these tasks.

Mark your calendar and prepare for a day in Florence dedicated to Primate Research, Saturday October 25, 2014. The plan is to provide a platform for students at all levels and unstructured researchers to have the opportunity to present their research.

Cultural Intelligence and Orangutans

Prof. Carel Van Schaik, University of Zurich

A study by Visalberghi et al. (2013) on wild capuchin monkeys that crack nuts using stone hammers reveals temporal and spatial patterning of the relics of their technological efforts, confirming that such behaviours can be studied from an archaeological perspective. Nature highlights this article and discusses  it as an excellent example of primate archeology. 

Per stabilizzare le noci che deve rompere per nutrirsi, il cebo si aiuta non solo con la vista ma anche con il tatto, rendendo l'uso di strumenti più efficiente.

“E’ la prima volta che mi cimento in un libro che i genitori possono leggere ai loro bambini – dice Elisabetta Visalberghi, primatologa del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Tanti anni fa una mia amica del cuore, la fotografa Paola Agosti, fece alcune bellissime foto a Robinia, una scimmia nata nel nostro Centro.

Dall'uso di strumenti per rompere il duro guscio delle noci di cocco allo "spulciamento" collettivo per scaricare l'ansia. Sono alcune delle scoperte fatte dai ricercatori dell'Unità di Primatologia Cognitiva dell'ISTC-CNR studiando i cebi dai cornetti, sia in natura sia in cattività.

La notte del 4 febbraio 2012 la neve ha imbiancato Roma, erano anni che non nevicava così tanto. E' stata una sorpresa non solo per i cittadini, ma anche per i cebi del Centro Primati dell’ISTC-CNR. La curiosità ha vinto sull'iniziale diffidenza e i cebi si sono goduti una giornata all’insegna della neve e del sole.

Nel novembre del 2010, Jane Goodall, la celebre scienziata inglese che con i suoi pionieristici studi sugli scimpanzé ha rivoluzionato il mondo dell’etologia, ha visitato il Centro Primati dell’Istc-CNR.

Siamo nel Piauì, una zona semiarida del nordest del Brasile considerata tra le più povere del paese. Qui, nella cucina della Fazenda Boa Vista, Maria cucina da anni le sue ricette. Rapiti dai sapori brasiliani, i ricercatori di EthoCebus hanno avviato nel 2008 il progetto “Sapori per Sapere”. Le ricette di Maria sono state raccolte in un libro e il ricavato della vendita è interamente devoluto alla sua famiglia per pagare gli studi dei figli. 

Nel 2007, l’Unità di Primatologia Cognitiva e Centro Primati dell’Istc-CNR di Roma e il Festival della Scienza di Genova hanno inaugurato un’originale collaborazione, realizzando insieme l’immagine per la campagna di comunicazione della quinta edizione del Festival dedicata al tema della curiosità. Il protagonista? Un cebo, naturalmente!

Nel 2005, i ricercatori del Progetto EthoCebus sono stati testimoni di un eccezionale caso d’adozione. Fortunata, un piccolo di uistitì (scimmia sudamericana grande quanto un palmo di mano), è stata adottata da un gruppo di cebi dai cornetti che l’ha allevata per circa un anno, garantendole così la sopravvivenza.

In occasione della mostra temporanea “La scimmia nuda” organizzata dal Museo Tridentino di Scienze Naturali, Elisabetta Visalberghi, ricercatrice dell’Istc-CNR, ha collaborato alla realizzazione del catalogo scrivendo un testo sulla cultura nei primati non umani.

In occasione della mostra “Primates – noi e le scimmie” organizzata dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, Elisabetta Visalberghi, ricercatrice dell’Istc-CNR, e Marina Valente, biologa, hanno collaborato alla stesura di un volume monografico dedicato ai primati.

Unit of Cognitive Primatology - tutte le immagini del sito sono protette da copyright 
Unit of Cognitive Primatology: all images are copyrighted